il Principio

L’estate si avvicinava. I profumi della primavera iniziavano a mischiare i colori della natura con la calda vitalità di lunghe giornate assolate. I mondiali in Brasile erano l’argomento più chiacchierato. Si parlava di calcio sugli autobus, nelle chat, dal medico e a tavola. I discorsi appassionavano sia gli sportivi veri, i fanatici, che le persone comuni; quelle che di pallone si riempivano la bocca soltanto per gustare qualcosa di cui non conoscevano né le regole, né le origini, né tanto meno ne avevano mai assaporato l’emozione.

Con alcuni amici, tra un pensiero e l’altro, il focus della conversazione si era improvvisamente spostato su un argomento diverso, all’apparenza inusuale ma che, da lì a breve, si sarebbe trasformato in un vero e proprio piano d’azione, altrettanto eccitante quanto un contropiede.

Il collettivo conviviale che stava ponendo i primi pezzi animati di una scacchiera fatta di sapori e sogni, era composto di ragazzi e ragazze molto eterogenei tra loro, provenienti dai più diversi mondi culturali e professionali: c’erano avvocati, biologi, cuochi, artisti ed esperti della comunicazione. Eravamo amici che condividevano un grande amore: il peperoncino.

Fu così che quel giorno prese forma l’embrione di DeChillico.

 

La cucina e la ricerca delle migliori materie prime furono il nostro immediato oggetto di studio. L’arte e la filosofia divennero poi il terreno dove i nostri pensieri e le nostre discussioni ricercavano, tra gioco e metafisica, l’idea da trasformare in un prodotto geniale. L’ardore dei dibattiti e l’astrologia delle nostre parole ci regalarono, come un profumo tra il vento, l’intuizione dei nostri desideri: il sale.

I giocatori insostituibili della nostra partita erano stati individuati.

 

La sconfinata letteratura culinaria e gastronomica divenne il nostro quaderno degli schemi e delle strategie. Il terreno fecondo su cui ci stavamo muovendo si arricchì gradualmente di professionisti del cibo ed esperti della nutrizione.
La squadra DeChillico iniziò a ispirarsi alle avanguardie e alle tradizioni, così come ai ricordi più intimi e familiari e alle tecniche più innovative della cucina. I piatti dei grandi chef venivano assaggiati, gustati e replicati. Le ricette di nonna Angiolina erano studiate, ripetute e modificate. I sapori, i colori e i profumi dei nostri viaggi venivano rubati e riportati sulle nostre tavole e nei nostri laboratori. La sperimentazione divenne prova e conferma.

Fu così che nacque il sale De Chillico.

 

Il divertimento, la passione, la sapienza e il coraggio sono i padri dei nostri prodotti. Le spezie, le polveri, i cristalli e la capseicina sono le madri della nostra cultura.

Che siate buongustai o mangiatori seriali, registi del gusto o difensori del piacere, abbandonare le chiacchiere
e offrirvi cibo di qualità,
è la nostra attitudine.